Caratteristiche del Jutaijutsu
Le caratteristiche principali del Jūtaijutsu sono legate alle sue antiche origini, che possiamo rinvenire nel Giappone pre-medievale. Con quest'ultimo termine intendiamo il periodo precedente alla lunga pace Tokugawa, o periodo Edo, quando cioè tutte le arti guerriere subirono un lento e inesorabile declino che culminò con la Restaurazione Meiji e la modernizzazione - e occidentalizzazione - del Paese. Nel periodo di grandi guerre fra "Stati", le Arti Marziali fiorirono sui campi di battaglia e nei combattimenti individuali, nutrendosi della ricchezza di situazioni e contaminazioni che potevano definirne i confini di ambito. In guerra ogni specializzazione non può che essere limitante alla sopravvivenza del combattente, motivo per cui le Arti Marziali che si riferiscono a tale periodo non sono rigidamente specializzate, come invece le Gendai Budō, o Arti Marziali di Epoca Moderna.
Il Jutaijutsu è quindi non specializzato, vi si studiano tecniche a mani nude e armate di diversa estrazione e di diversa tipologia.
Anche l'addestramento puramente fisico non è specializzato, contribuendo ad una formazione "generica" ma completa del praticante.
Il Jūtaijutsu è un'Arte, questo comporta una pratica intensa sulle basi ed un loro studio successivo "libero": il suo obiettivo principale è la conoscenza e l'automiglioramento del praticante in relazione a se stesso, agli altri e all'ambiente; non è una pratica agonistica: reputa l'agonismo non utile e talvolta fuorviante al conseguimento degli obiettivi che gli sono propri.
E' una pratica non violenta, ma che passa anche attraverso lo studio del combattimento in diverse forme e senza protezioni, allo scopo di acquisire un alto livello di controllo corporeo ed emotivo.